{"id":494,"date":"2024-02-12T15:28:36","date_gmt":"2024-02-12T14:28:36","guid":{"rendered":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/?p=494"},"modified":"2024-02-16T12:38:43","modified_gmt":"2024-02-16T11:38:43","slug":"interprete-inglese-toscana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/interprete-inglese-toscana\/","title":{"rendered":"Hai mai pensato di chiamare un&#8217;interprete?"},"content":{"rendered":"\n<p>Nella mia attivit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/inglese-italiano\/interpretariato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">interprete di inglese<\/a> qui in Toscana mi capita di trovare clienti che, prima di collaborare con me, non avevano mai avuto a che fare con una traduttrice professionista. Eppure spesso si tratta di realt\u00e0 ben avviate, che lavorano da anni con l\u2019estero o che hanno gi\u00e0 accolto centinaia di turisti stranieri. Ogni volta mi chiedo: ma finora come hanno fatto?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-contrast-3-color has-text-color has-link-color wp-elements-865dee132d6d6dcb3f219d1423b74f76\"><strong>Se hai un\u2019attivit\u00e0 in Toscana e devi comunicare con persone straniere in modo professionale, un&#8217;interprete inglese-italiano \u00e8 quello che ti serve. In questo articolo ti spiego che cosa fa un\u2019interprete e qual \u00e8 il suo valore aggiunto rispetto a una  generica &#8220;collaboratrice che mastica l&#8217;inglese&#8221;.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che cosa fa un\u2019interprete (spoiler: non solo conferenze)<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Innanzitutto \u00e8 bene sapere che gli interpreti si dividono in due categorie: ci sono gli interpreti di conferenza e gli interpreti di trattativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-contrast-color has-text-color has-link-color wp-elements-e06e9aa5d5c7ecef124b6995fb5db479\">Gli interpreti di conferenza lavorano in occasione di congressi o conferenze con molte persone. Spesso traducono le parole dell\u2019oratore immediatamente (in simultanea), lavorano in una cabina isolata e parlano in un microfono collegato agli auricolari dei presenti che hanno richiesto il servizio di interpretariato. Oppure sono seduti sul palco accanto all\u2019oratore e traducono tutto l\u2019intervento alla fine (in consecutiva), rivolgendosi direttamente alla platea. A meno che tu non organizzi congressi, probabilmente non hai bisogno di questa figura professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono poi gli interpreti di trattativa, categoria che probabilmente \u00e8 pi\u00f9 adatta alle tue necessit\u00e0. <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-contrast-3-color\">Un\u2019interprete di trattativa lavora con un numero ristretto di persone, spesso senza attrezzatura e in contesti pi\u00f9 informali, dove la comunicazione \u00e8 meno strutturata. <\/mark><\/strong>Le situazioni in cui opera sono tantissime, ti riporto qualche esempio tratto dalla mia esperienza di interprete di inglese in Toscana:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Visite aziendali<\/strong> da parte di clienti, rappresentanti, fornitori ecc.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Visite guidate<\/strong> a musei, mostre o luoghi di interesse culturale, a supporto della guida turistica nel caso questa non parli inglese o in sostituzione di essa in alcune circostanze ben precise.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Fiere <\/strong>a cui si partecipa per stringere contatti commerciali.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Lezioni<\/strong> con docente o allievi stranieri, dai corsi professionali alle lezioni private di cucina.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Degustazioni <\/strong>dove \u00e8 prevista la presenza di persone che non parlano italiano.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Matrimoni<\/strong>, dove la presenza dell\u2019interprete \u00e8 obbligatoria se almeno una persona tra sposi o testimoni non conosce la lingua italiana.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Telefonate e videoconferenze<\/strong>, il cosiddetto interpretariato in inglese da remoto, molto usato durante la pandemia ma sempre valido se le persone con cui si vuole interagire vivono lontano.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Ti ritrovi in una delle situazioni descritte qui sopra? Se vuoi che la tua comunicazione in inglese sia davvero impeccabile, visita la mia pagina dedicata all\u2019interpretariato in inglese in Toscana o contattami per illustrarmi le tue esigenze.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il valore aggiunto di un&#8217;interprete <\/h2>\n\n\n\n<p>Come dicevo all\u2019inizio dell\u2019articolo, mi capita di lavorare con clienti che non avevano mai fatto ricorso a un\u2019interprete e che solitamente restano molto sorpresi dalla mia capacit\u00e0 di conversare in modo fluido e professionale in inglese, come se questo non fosse il requisito minimo per svolgere questa professione! Da qui la mia domanda: <strong>ma prima di conoscermi, come facevate? <\/strong>Solitamente le risposte che ricevo sono:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Google Traduttore o simili.<\/strong> Questa \u00e8 la risposta peggiore che mi capita di ricevere. Google Traduttore \u00e8 l\u2019ideale vai in Inghilterra e vuoi ordinare una birra al pub, o per dare indicazioni stradali a un passante. Ma non si pu\u00f2 svolgere un\u2019intera lezione di cucina o incontrare clienti stranieri in fiera usando un\u2019app come interprete. La traduzione svolta in questo modo diventa <strong>macchinosa, asettica e assolutamente poco professionale, senza contare gli inevitabili errori<\/strong> dovuti alla mancanza di contesto, di sensibilit\u00e0 culturale e pure di intelligenza (che \u00e8 solo artificiale); insomma, rischia di diventare un dialogo tra sordi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una persona che parla un po\u2019 di inglese. <\/strong>Questa \u00e8 la soluzione pi\u00f9 diffusa, che consente una comunicazione di base e che ha sicuramente il pregio della componente umana: l\u2019interlocutore comprende lo sforzo e probabilmente si adoperer\u00e0 per facilitare la conversazione. Ma <strong>resta una soluzione poco professionale e anche poco proficua, perch\u00e9 la comunicazione si fermer\u00e0 a un livello molto semplice che non permette di sfruttare appieno le potenzialit\u00e0 dell\u2019incontro<\/strong>, che sia trasmettere il valore di un prodotto o proporre un accordo commerciale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una persona che parla bene inglese ma ha un altro ruolo.<\/strong> Tra le soluzioni fai-da-te \u00e8 sicuramente la migliore perch\u00e9 elimina il problema della barriera linguistica ed \u00e8 adatta ad \u00a0alcune situazioni pi\u00f9 semplici, ma presenta diversi inconvenienti. Il primo, banalmente, \u00e8 quello della disponibilit\u00e0: se sei una wedding planner, non puoi fare da interprete di inglese a un matrimonio perch\u00e9 sei gi\u00e0 occupata a supervisionare e coordinare, se ti occupi di vendere prodotti, non puoi interrompere una degustazione per correre alla cassa. Ma la questione principale riguarda la <strong>qualit\u00e0 della comunicazione<\/strong>, ed \u00e8 qui che entrano in gioco le altre qualit\u00e0 di chi svolge questa professione, oltre alla conoscenza delle lingue. <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-contrast-3-color\">Un\u2019interprete \u00e8 in grado di memorizzare un discorso piuttosto lungo<\/mark><\/strong>, per cui chi parla non dovr\u00e0 interrompersi continuamente, <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-contrast-3-color\">\u00e8 abituata a vari accenti<\/mark><\/strong>, quindi avr\u00e0 meno difficolt\u00e0 a capire una persona straniera, <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-contrast-3-color\">conosce culture, usanze e gestualit\u00e0<\/mark><\/strong>, evitando al cliente gaffe e incomprensioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019obiezione che talvolta mi viene fatta \u00e8 che una persona interna all\u2019azienda conosce il lessico del settore. Ci\u00f2 \u00e8 sicuramente vero ma una cosa \u00e8 conoscerlo in italiano e un\u2019altra \u00e8 saperne il corrispondente in inglese. E poi bisogna ricordare che <mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-contrast-3-color\"><strong>un\u2019interprete, oltre a specializzarsi in alcuni ambiti<\/strong>, <strong>prima di un incarico si prepara creando e memorizzando dei glossari con termini specifici.<\/strong><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p>Con questo spero di averti fatto comprende il valore aggiunto di un\u2019interprete in inglese per la tua attivit\u00e0. Se vuoi testarlo di persona e chiamarmi per un servizio di interpretariato in inglese in Toscana o durante la prossima telefonata importante in inglese, <a href=\"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/contatti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">contattami<\/a> o visita la mia pagina dedicata alla mia attivit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/inglese-italiano\/interpretariato\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">interprete in Toscana<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mia attivit\u00e0 di interprete di inglese qui in Toscana mi capita di trovare clienti che, prima di collaborare con me, non avevano mai avuto a che fare con una traduttrice professionista. Eppure spesso si tratta di realt\u00e0 ben avviate, che lavorano da anni con l\u2019estero o che hanno gi\u00e0 accolto centinaia di turisti stranieri. &#8230; <a title=\"Hai mai pensato di chiamare un&#8217;interprete?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/interprete-inglese-toscana\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Hai mai pensato di chiamare un&#8217;interprete?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-494","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lavoro-vissuto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=494"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":497,"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/494\/revisions\/497"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/stefaniamarinoni.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}